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Europa

Sciopero generale in Francia: corteo di lavoratori e studenti. Chiuse al pubblico la Torre Eiffel e alcune sale del Louvre

Manifestazioni in più città del Paese per chiedere salari più alti a fronte del carovita

(Photo by Christophe ARCHAMBAULT / AFP)

ROMA – Giornata di sciopero generale oggi in Francia. I sindacati prevedono la partecipazione a cortei e iniziative di protesta di 500.000-700.000 persone al di fuori di Parigi e di 40.000-80.000 nella capitale.Ieri sera, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha annunciato il dispiegamento di 70.000 tra poliziotti e gendarmi, promettendo “una risposta di estrema fermezza” in caso di eventuali “disordini”.

Gli studenti “hanno bloccato decine di scuole superiori e università”. Lo ha riferito France 24, in una diretta online in aggiornamento. L’obiettivo, secondo l’emittente, è mantenere alta la pressione sul governo in merito alle riforme dell’istruzione.

Dei musicisti suonano in place de la République prima dell’inizio di una manifestazione nell’ambito di una giornata nazionale di mobilitazione, mentre i sindacati organizzano scioperi affiancati da cortei guidati da studenti che da settimane tengono il Paese con il fiato sospeso, a Parigi, il 5 novembre 2026. (Photo by Ludovic MARIN / AFP)

Secondo l’emittente Radio France Internationale (Rfi), a Clermont-Ferrand centinaia di persone hanno iniziato a sfilare poco prima delle 10.30, dietro uno striscione con la scritta “Potere d’acquisto e giustizia sociale, subito”. A Nantes, nella mattinata si sono riunite diverse migliaia di persone, con cartelli con gli slogan “Arrabbiati e senza un soldo” e “Il silenzio è un lusso”.

A Lione, dove il corteo è autorizzato a sfilare fuori dal centro cittadino a partire dalle 10.30, la prefettura prevede la partecipazione di 20.000-30.000 persone. Per la prima volta si sono unite alla mobilitazione anche le associazioni degli agricoltori della Confédération paysanne. A partecipare alla protesta anche sigle, rappresentanti e lavoratori delle professioni sanitarie.

CHIUSE AL PUBBLICO LA TORRE EIFFEL E ALCUNE SALE DEL LOUVRE

Torre Eiffel chiusa “a causa dello sciopero nazionale” di oggi in Francia: lo ha annunciato sul proprio sito la società che gestisce il monumento.Manifestazioni sono cominciate in più città del Paese per chiedere salari più alti a fronte del carovita.Secondo l’agenzia France Presse, a causa della protesta oggi sono rimaste chiuse anche alcune sale del museo del Louvre. Migliaia di persone sono scese in piazza dal nord al sud su iniziativa dei sindacati, con il sostegno degli studenti.

Manifestanti partecipano a una dimostrazione nell’ambito di una giornata nazionale di mobilitazioni, mentre i sindacati organizzano scioperi affiancati da proteste guidate da studenti che da settimane tengono il Paese con il fiato sospeso, a Nantes, il 5 novembre 2026 (Photo by Sebastien Salom-Gomis / AFP)

GLUCKSMANN SPINTO A LASCIARE CORTEO

Il candidato socialdemocratico alle presidenziali, Raphaël Glucksmann, ha lasciato la manifestazione parigina contro il carovita dopo aver denunciato di essere stato bloccato per 45 minuti a Place de la République da alcuni attivisti.Secondo l’agenzia France Presse, Glucksmann ha detto di essere stato vittima di “molestie” da parte di militanti del partito di sinistra La France insoumise.Tra gli slogan che gli sono stati rivolti “No, Glucksmann non è un compagno” o ancora, con un riferimento al candidato di Lfi alla guida dello Stato, “Mélenchon presidente”.In Francia il primo turno delle elezioni presidenziali è previsto il 18 aprile 2027.
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