Vai al contenuto
Sanità

Morbillo, nel Wisconsin è morto un neonato. È il terzo decesso in pochi giorni

Un neonato è morto di morbillo nello stato del Wiscosin, negli Usa, dove da inizio anno sono stati segnalati 431 casi, il numero più alto degli ultimi 35 anni

ROMA – “È con il cuore pesante che riportiamo la prima morte di un neonato legata a un focolaio di morbillo in Wisconsin da molti anni. Il mio cuore è spezzato per la famiglia”: lo ha dichiarato ha dichiarato la Segretaria del Dipartimento della Salute del Wisconsin, Kirsten Johnson. Il neonato, che è morto ieri, è il terzo caso di decesso per morbillo negli Stati Uniti in una settimana: il primo decesso è quello del bambino morto lunedì 2 novembre nella contea di Lewis, nello stato di New York (dove a inizio ottobre era stato dichiarato uno stato di emergenza per un focolaio), e poi un’altra morte si è verificata nella giornata di mercoledì in Pennsylvania: si tratta di un residente della contea di Jefferson che non era vaccinato. Prima di questi tre casi, nessuno dei tre stati (New York, Wisconsin e Pennysilvania) interessati aveva registrato un decesso per morbillo da oltre 30 anni. Dall’inizio del 2026, negli Stati Uniti, si sono registrati otto morti: il numero di vittime più alto nel Paese dal 1991. Negli Stati Uniti i casi di morbillo quest’anno sono stati 4.852, più del doppio del 2025. E le vaccinazioni sono in calo. Lo Stato di New York ne ha registrati almeno 178, per lo più da agosto e in una decina di contee settentrionali, con particolare incidenza nelle comunità Amish e mennonite, dove le coperture vaccinali sono più basse. Alcune di queste comunità sono in conflitto giudiziario con le autorità sanitarie sull’obbligo vaccinale scolastico.

LA MORTE NEL WISCONSIN (CHE CONTA 431 CASI DA INIZIO ANNO)

Per il Wisconsin, si tratta del primo decesso dal 1990. Queste le parole di Kirsten Johnson: “Qualsiasi morte di un bambino è una tragedia e lo è ancora di più quando è legata a una malattia prevenibile con il vaccino. Il morbillo può causare gravi malattie e morte, ed è importante che tutti i cittadini del Wisconsin valutino il loro rischio e prendano misure per proteggere se stessi e la loro famiglia”.

Nel Wisconsin, dall’inizio dell’anno, sono stati riportati 431 casi di morbillo, il numero più alto da più di 35 anni. L’ultimo decesso era stato registrato nel 1990. Come riporta l’Nbc news, circa l’85% dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia nel Wisconsin è stato vaccinato contro il morbillo; una percentuale inferiore alla media nazionale, che si attesta al 92%. Secondo gli esperti, è necessaria una copertura del 95% per garantire la protezione della popolazione.

Le autorità sanitarie non hanno fornito ulteriori dettagli sul decesso “per proteggere la privacy della famiglia e del bambino”, ma esortano “gli abitanti del Wisconsin a essere proattivi nella prevenzione delle malattie per proteggere se stessi e la comunità. Il modo migliore per prevenire il morbillo è con il vaccino contro il morbillo, la parotite e la rosolia. Due dosi sono efficaci al 97%”, conclude il dipartimento dei Servizi sanitari.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it