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Made in Italy, giovani e formazione al centro del Forum “Creare Futuro”  

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Made in Italy, giovani e formazione al centro del Forum “Creare Futuro”  

Il futuro del Made in Italy passa dalle competenze, dalla formazione e dalla capacità di fare sistema.È questo il messaggio emerso dalla seconda edizione delForum “Creare Futuro”, dedicato al tema“Competenze e Formazione per il Made in Italy di domani”, che si è svolto nella Sala del Parlamentino del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in occasione dellaGiornata Nazionale del Made in Italy.

L’iniziativa, promossa daiGiovani Imprenditori di Confindustria Accessori Moda,FederalimentareeFederlegnoArredo, ha riunito istituzioni, imprese e mondo della formazione per affrontare le principali sfide legate alla competitività del sistema produttivo italiano. I tre comparti rappresentati – Food, Fashion e Furniture – costituiscono una quota significativa dell’economia nazionale, contribuendo per circa il 20% al PIL.

Ad aprire il confronto è stato il vice ministro delle Imprese e del Made in Italy,Valentino Valentini, che ha sottolineato come il Made in Italy non sia solo un simbolo identitario, ma una vera e propria missione strategica.“Il compito delle istituzioni è quello di sostenere e amplificare l’energia delle nuove generazioni, favorendo una formazione più rapida e strumenti adeguati per competere in un mercato globale sempre più complesso”,ha evidenziato.

Al centro del dibattito, il ruolo delle nuove generazioni come motore di sviluppo e innovazione. Secondo le stime di Unioncamere e del Ministero del Lavoro, tra il 2025 e il 2029 le imprese italiane avranno bisogno di oltre 3 milioni di nuovi lavoratori, con una forte domanda di figure tecniche e specializzate. Tuttavia, il mismatch tra domanda e offerta resta un nodo critico.

Proprio su questo punto si è concentrato l’intervento diCarlo Briccola, presidente deiGiovani di Confindustria Accessori Moda, che ha evidenziato la necessità di rinnovare il linguaggio con cui il Made in Italy viene raccontato ai giovani.“È fondamentale avvicinare le nuove generazioni ai processi produttivi e far comprendere il valore e la complessità del lavoro che c’è dietro ogni prodotto”, ha spiegato.

Un tema condiviso anche daGuglielmo Gennaro Auricchio, presidente deiGiovani Imprenditori di Federalimentare, che ha sottolineato l’importanza di superare l’individualismo e rafforzare la logica di filiera.“La competitività si costruisce attraverso modelli integrati, capaci di mettere in rete imprese, formazione e territori”, ha affermato.

Sulla stessa lineaFilippo Santambrogio, presidente deiGiovani Imprenditori di FederlegnoArredo, che ha ribadito come il Made in Italy rappresenti non solo un asset economico, ma anche un patrimonio culturale.“Investire sui giovani significa accompagnare una trasformazione necessaria, garantendo continuità e innovazione al sistema produttivo”,ha dichiarato.

I numeri confermano il peso strategico delle filiere coinvolte: il settore alimentare supera i 200 miliardi di fatturato, il legno-arredo i 51 miliardi e gli accessori moda circa 29 miliardi. Anche sul fronte occupazionale e dell’export, i dati evidenziano un sistema solido ma chiamato a rinnovarsi per restare competitivo.

IlForum “Creare Futuro”si conferma così uno spazio di confronto fondamentale per costruire un dialogo concreto tra imprese, istituzioni e formazione. Un passaggio necessario per affrontare le trasformazioni in atto e garantire al Made in Italy un ruolo da protagonista anche nel futuro.

Confindustria Accessori Moda

Confindustria Accessori Moda è la Federazione che riunisce le associazioni cui fanno riferimento i comparti chiave della filiera pelle italiana: calzaturiero (Assocalzaturifici), pelletteria (Assopellettieri), abbigliamento in pelle e pellicceria (AIP), concia (Unic concerie italiane). La Federazione tutela quella filiera di eccellenza che ha reso l’industria degli accessori moda Made in Italy grande nel mondo. Il suo ruolo è la difesa e la valorizzazione di tutto quel saper fare, creativo e tecnico, che in Italia produce ricchezza, cultura e crescita sociale.

Federalimentare

Federalimentare è la Federazione italiana dell’industria alimentare e delle bevande. Fondata nel 1982, rappresenta e tutela gli interessi delle imprese del settore, a livello nazionale, europeo e internazionale. La Federazione promuove qualità, sicurezza alimentare e competitività del food and beverage Made in Italy, nonché un modello alimentare equilibrato e sostenibile, nell’ambito di corretti stili di vita. Federalimentare sostiene la vocazione all’export delle aziende e preserva le produzioni alimentari italiane da imitazioni (Italian sounding) e contraffazioni, rispondendo alle esigenze del mercato e dei consumatori e favorendo la ricerca e l’innovazione, nel pieno rispetto della tradizione.

FederlegnoArredo

FederlegnoArredo è la Federazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile, dell’illuminazione e dell’arredamento. Dal 1945 difende il saper fare italiano, sostiene lo sviluppo delle imprese, ed è ambasciatrice del gusto italiano dell’abitare in tutto il mondo. All’interno di FederlegnoArredo sussistono varie articolazioni merceologiche, che rappresentano tutte le componenti della filiera legno-arredo, dalla materia prima al prodotto finito. FederlegnoArredo partecipa all’affermazione di un sistema imprenditoriale innovativo, internazionalizzato, sostenibile e capace di promuovere la crescita economica, sociale, civile e culturale del Paese. FederlegnoArredo controlla al 100% Federlegno Arredo Eventi Spa che organizza il Salone del Mobile.Milano.