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Rostan (Lega): “Sud sempre più competitivo con investimenti su Zes e infrastrutture”

“La riconferma di Matteo Salvini alla guida della Lega e il confronto sviluppato durante il Congresso federale rappresentano un passaggio importante per il futuro del movimento e per la definizione delle priorità politiche del Paese. È stato un congresso vero, caratterizzato da un dibattito di livello e da un confronto concreto, nel quale anche il…

“La riconferma di Matteo Salvini alla guida della Lega e il confronto sviluppato durante il Congresso federale rappresentano un passaggio importante per il futuro del movimento e per la definizione delle priorità politiche del Paese. È stato un congresso vero, caratterizzato da un dibattito di livello e da un confronto concreto, nel quale anche il Sud ha potuto contribuire alla costruzione della linea nazionale”. Lo afferma la consigliera regionale della Lega Michela Rostan, componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio, di ritorno dal Congresso che ha rieletto Matteo Salvini come leader del Carroccio.

Intervenendo sui temi al centro della mozione politica dedicata al Mezzogiorno, presentata da Giampiero Zinzi e approvata dal Congresso, la consigliera Rostan aggiunge: “La nostra idea è chiara: il è una risorsa strategica per l’intera Italia. Il federalismo deve garantire pari opportunità, riconoscendo le diverse esigenze dei territori e mettendoli nelle condizioni di esprimere tutte le proprie potenzialità. Per farlo servono investimenti, programmazione e obiettivi verificabili, trasformando le risorse disponibili in crescita duratura. Una leva fondamentale è rappresentata dal rafforzamento della ZES, dalla semplificazione amministrativa e da incentivi capaci di attrarre investimenti e sostenere le imprese. La priorità è il lavoro stabile, soprattutto per giovani e donne, attraverso la formazione professionale, il collegamento tra ITS, università e imprese e politiche che consentano ai nostri ragazzi di costruire il proprio futuro al Sud, senza essere costretti a partire”.

In quest’ottica – conclude Rostan – il completamento delle grandi opere, dalla Napoli-Bari all’alta velocità Salerno-Reggio Calabria, insieme al potenziamento di porti, aeroporti, reti idriche, energetiche e digitali, consentirà di ridurre il gap Nord-Sud rendendo il Mezzogiorno sempre più competitivo”